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Capsicum
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (piante vascolari)
Divisione: Magnoliophyta (ex Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida (ex Dicotyledones)
Subclasse: Asteridae
Ordine: Solanales
Famiglia: Solanaceae
Genere: Capsicum
Specie: Annum, Chinense, Frutescens, Pubescens, Baccatum
Pianta autogama, può ibridarsi fra le varie specie di peperoncino.
Cenni storici
Pianta nota già da tempi antichi, è stato infatti accertato che in Messico era conosciuto
dai Maya.
In Europa il peperoncino giunse grazie a Cristoforo Colombo che lo portò dalle
Americhe col suo secondo viaggio, nel 1493.
Gli Spagnoli speravano di iniziare un proficuo commercio atlantico di questa pianta
ottenendo grandi guadagni, ma poiché il peperoncino si acclimatò benissimo nel
vecchio continente, si diffuse in tutte le regioni meridionali.
Venne così adottato come spezia anche da quella parte della popolazione che non
poteva permettersi l'acquisto di cannella e noce moscata.
I Capsaicinoidi
•
I capsaicinoidi sono un gruppo di alcaloidi responsabili della
piccantezza negli “hot chili peppers”. Il più abbondante e potente è
la Capsaicina:
•
Perchè la pianta la produce?
•
Capsaicina: Porzione aromatica
Deterrente alimentare
•
Porzione lipofilica
•
Composto altamente stabile: calore e tempo
I Capsaicinoidi
La capsaicina e la diidrocapsaicina
sono i due alcaloidi più abbondanti
dei frutti di peperoncino. E sono
anche i due composti responsabili
della piccantezza. Incolore, inodore
Esistono diverse variazioni sia
nell'anello aromatico che nella
catena acilica.
La formazione di legami glicosidici,
eteri o coniugazioni, fa diminuire il
livello di piccantezza.
(A Dynamic Interface for Capsaicinoid
Systems Biology, 2009, Michael Mazourek et al)
Biosintesi Capsaicina
•
Overview of capsaicin
•
biosynthesis in a cellular contest.
(A Dynamic Interface for Capsaicinoid
Systems Biology, 2009, Michael Mazourek et al)
•
Biosintesi del precursore
fenil-propanoico:
Vanillilammina
•
Biosintesi del
precursore
dell'acido
grasso:
Isobutil-CoA
Successivamente
allungato a
8-metilnonenoil-CoA
(A Dynamic Interface for
Capsaicinoid
Systems
Biology,2009,
Michael Mazourek
et al)
Biosintesi Capsaicina
Discussione
•
Ottenuti i due precursori Vanillilammina e acido 8-metilnonaoico, questi
due vengono legati per condensazione. L'ultimo enzima (capsaicina
sintasi, putativo) non è ancora stato caratterizzato.
•
Effettuati studi con inibitori dei due precursori : Cerulenina (inibitore 8MNA) e amino oxyacetato (inibitore vanillilammina).
•
Il precursore limitante è l'8-MNA
•
(Influnce of 8-methylnonanoic acid on capsaicin Biosynthesis in In-Vivo and In-Vitro Cell
Cultures of Capsicum, 2006, figura 3,4)
Recettore della capsaicina
Capsaicina
induce la sensazione di bruciore
Mima l'azione di stimoli fisiologici, interagendo con il nostro
recettore del calore (provoca calore “virtuale”).
VR1 simile ai TRP (transient receptor potential), è un canale cationico non
selettivo presente sulla membrana delle terminazioni nervose chiamate
“nociceptors”.
Meccanismo d'azione:
Capsaicina
interazione con VR1
apertura del canale ionico
entrata calcio e sodio
depolarizzazione della callula
innesco di
un potenziale d'azione
il cervello riceve un segnale di calore
bruciore, sudorazione ecc.
Rilevazione calcio intracellulare
•
Applicazioni prolungate di capsaicina provocano la morte della
cellula che esprime sulla membrana il recettore VR1.
•
Essendo VR1 un canale ionico, una lunga esposizione alla
capsaicina provoca un influsso cationico eccessivo, che provoca
da prima turgore cellulare, fino alla lisi per osmosi.
Ecco perché, con un consumo eccessivo di peperoncino si perde la
sensibilità ai suoi effetti.
Cellule turgide: stato determinato dall’eccessivo
influsso di calcio
(The capsaicin receptor: a heat-activated ion channel
in the pain pathway 1997, fig 4)
Bibliografia
- Influnce of 8-methylnonanoic acid on capsaicin Biosynthesis in In-Vivo and In-Vitro Cell Cultures
of Capsicum, 2006, figura 3,4)
- A Dynamic Interface for Capsaicinoid Systems Biology,2009, Michael Mazourek et al
- The capsaicin receptor: a heat-activated ion channel in the pain pathway 1997
- Calcium-Dependent Desensitization of Vanilloid Receptor TRPV1:
- A Mechanism Possibly Involved in Analgesia Induced by Topical application of Capsaicin 2008